Nuova Cella Frigorifera per surgelati e congelati.
Il Progetto Freddo, pensato dal Banco Alimentare alla fine del 2017, diventò operativo a gennaio 2018, quando il Banco Alimentare iniziò a distribuire il prodotto surgelato. Va peraltro evidenziato che tra le molte associazioni convenzionate solo una era in possesso di un mezzo refrigerato idoneo a ritirare i prodotti surgelati. In altre parole, a parte una eccezione, solo le mense e le case di accoglienza vicine al magazzino del Banco Alimentare potevano usufruire di tale servizio.
Con l’aiuto determinante dei Club Lions e della nostra Fondazione, il Banco Alimentare è stato dotato di una flotta di mezzi muniti di cassoni refrigerati a -20°, capaci di trasportare il prodotto surgelato senza interrompere la catena del freddo, nel rispetto delle norme igienico sanitarie. Le associazioni convenzionate sono state infatti dotate di pozzetti anch’essi capaci di mantenere la temperatura a -20°. In questo modo, nel 2023, la distribuzione dei prodotti surgelati, da poche decine di tonnellate all’anno, ha raggiunto le 250 tonnellate. Nel contempo il Banco Alimentare ha potuto arricchire la tipologia del prodotto distribuito, comprendendo prodotti come carne e pesce.
Oggi il Banco Alimentare, su 550 associazioni convenzionate, riesce a servirne circa 300 , raggiungendo oltre 50.000 assistiti. Ciascuna associazione viene visitata ogni 20-30 giorni.
Si può quindi affermare che, nell’arco temporale 2018-2024, grazie alla catena del freddo sono state distribuite poco meno di 1.000 tonnellate di prodotti di cui 500 nel biennio 2023-2024 (del valore commerciale annuo di circa 1.250.000,00 Euro).
I ritiri di prodotti notevolmente aumentati hanno messo in evidenza il limite della capacità di stoccaggio attuale, rappresentato da due piccole celle che hanno la capacità complessiva di 35 bancali (due bancali in più del contenuto di un bilico, con il quale normalmente viene consegnata la merce proveniente anche da altre regioni).
Se il Banco Alimentare fosse dotato di una cella con capienza doppia, potrebbe accogliere fino a due bilici di prodotto, pari a 66/70 bancali. In altre parole con tale dotazione il Banco Alimentare sarebbe infatti in grado di distribuire una quantità doppia di merce (raggiungendo le 500 tonnellate di prodotto all’anno) ed aumenterebbe sia la frequenza della consegna che il numero delle famiglie assistite, passando ad un valore commerciale di prodotti consegnati di 2.500.000,00 Euro .
Per rendere possibile quanto sopra al Banco Alimentare occorre una cella di capienza doppia, con la quale potrebbe accogliere fino a due bilici di prodotto, pari a 66/70 bancali.
Preso atto di tale importante esigenza, si è pensato di realizzare e donare al Banco Alimentare una nuova cella frigorifera per prodotti surgelati e congelati. Tale progetto terrà conto del fatto che detta cella dovrà essere efficientata con grande cura, per far sì che la spesa energetica in bolletta sia sostenibile; la cella dovrà essere collocata vicina all’ingresso/uscita di questa merce per contenere il lavoro necessario al carico/scarico e limitare lo stress termico sui prodotti, specialmente in estate. Infine l’ impianto frigorifero sarà funzionante con gas CO2 ad impatto pari a zero, secondo la tabella GWP, nei confronti del riscaldamento globale. Questa scelta consente a questo Service di avere anche una importante valenza nei confronti dell’ ambiente.
Il costo per la realizzazione di questo Service è stimato in circa 150.000,00 euro. Appare evidente che tale ambizioso progetto non potrà essere realizzato senza l’appoggio e il sostegno della nostra Fondazione; è quindi in via di predisposizione la stesura della richiesta ad LCIF del versamento di un contributo pari al 75% dell’importo relativo alla fornitura della cella e dell’ impianto di refrigerazione.
Per la realizzazione di questo Service è importante che ci sia la partecipazione più numerosa possibile dei Club del nostro Distretto, che da sempre hanno dimostrato una grande disponibilità nei confronti del Banco Alimentare.
Scatta alle Cascine ha condiviso il progetto e contribuirà alla sua realizzazione destinando a questa finalità la raccolta fondi derivante dalla corsa e dal concorso fotografico.
I tecnici che parteciperanno alla stesura degli elaborati progettuali funzionali all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione della platea di fondazione, di superficie superiore ad 80 mq., che dovrà sostenere la cella frigorifera, sono Soci dei Club Sesto Fiorentino ed Empoli.
Possibili contribuzioni oltre le già sopra citate:
1) elargizioni dei Club tramite il consueto 1X3
2) manifestazioni per raccolta fondi
3) elargizioni liberali da parte di Aziende
4) contribuzioni dirette da parte di Aziende tramite l’esecuzione dei lavori relativi alla realizzazione della platea di fondazione e dell’impianto elettrico.
