Lo sport e’ un veicolo potente: si rivolge a tutti senza distinzioni, parla un linguaggio universale e promuove e diffonde valori fondamentali quali il merito, l’impegno e l’uguaglianza.
Nelson Mandela amava ricordare che “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo; ha il potere di suscitare emozioni; ha il potere di unire come poche altre cose al mondo. Parla ai giovani un linguaggio che capiscono tutti. Lo sport puo’ creare speranza dove prima c’è solo disperazione.”
Per questo il 16 aprile 2023 in Firenze, presso lo Stadio Comunale “Gino Bozzi”, e’ stato celebrato il Lions Day dei Distretti Lions e Leo 108 LA: abbiamo voluto festeggiare mettendo al centro dell’attenzione la valenza dell’attivita’ di volontariato svolta, ma soprattutto realizzando un service all’insegna della piena inclusione sociale.

La giornata, coordinata dal Dipartimento Giovani e Sport, ha visto lo svolgimento di partite di Calcio Visionario: un minitorneo di calcio a 5 di quattro squadre miste (vedenti e non vedenti).
In campo insieme ai Lions, ai Leo ed ai non vedenti, sono scesi personaggi famosi quali gli ex giocatori della Fiorentina Manuel Pasqual e Celeste Pin, gli attori Ivan Perriccioli, Nicola Pecci e Andrea Bruno Savelli. In panchina il Premio Oscar Alessandro Bertolazzi, Carletto DJ e l’attore Sergio Forconi. Per il Comune di Firenze è intervenuto l’Assessore allo Sport Cosimo Guccione e per la Citta’Metropolitana Nicola Armentano.
Il Calcio Visionario e’ stato sviluppato dall’AsD QuartoTempo nell’alveo del progetto europeo “Erasmus+ Four-Minute BarrierS”, un progetto che mira a migliorare l’inclusione sociale dei ragazzi e “si fonda sull’idea che incoraggiare i giovani con difficolta’ visive a fare sport fin dalla tenera eta’ sia importante per il loro sviluppo e la loro salute”.
Le persone, la comunita’ e l’inclusione sono gli elementi che fanno innovazione oggi nei territori.
E’ stato così realizzato un importante progetto che ci ha permesso di lavorare con i nostri giovani anche per la lotta alla cecità, un service che è parte della nostra storia e del nostro lavoro quotidiano: verranno donati all’AsD QuartoTempo grazie alla manifestazione materiale sportivo necessario e grazie alla nostra Fondazione LCIF tre panchine coperte.
Sicuramente è stata un’esperienza indimenticabile, dove comunque ciò che contava era il messaggio: tutti devono avere la possibilita’ di fare sport valorizzando le differenze.
In sintesi sport per tutti senza barriere e differenze sociali.
(Stefania Andreani Coordinatore Dipartimento Giovani e Sport)

