La Via Francigena è una rete di percorsi che, fin dal Medioevo, ha rappresentato una delle vie di comunicazione utilizzata dai pellegrini per raggiungere il centro della cristianità: Roma.
La via Francigena Romea inizia il suo percorso a Canterbury in Inghilterra, attraversa i territori di Francia e Svizzera per arrivare fino a Roma, e nel suo recente prolungamento, fino a Santa Maria di Leuca.
Il percorso ha un valore storico e culturale importante, fin dai tempi dei primi pellegrini, si snodava in territori diversi tra loro per lingua e tradizioni, creando una continuità tra le varie comunità, consentendo di entrare in diretto contatto con le varie identità storico-culturali dei luoghi.
Il Consiglio Europeo ha riconosciuto la via Francigena come uno degli itinerari culturali più importanti d’Europa, immaginandolo come un unico ponte che unisce molte culture e identità europee, da quella anglosassone a quelle latine.
I Lions hanno, nel tempo, valorizzato il percorso naturale e paesaggistico e la rete di vie che lo compongono e, attraverso molti service mirati, hanno promosso i principi della pace, del rispetto e dell’inclusione, avvantaggiando la percorribilità dei luoghi anche da parte di persone con minori o diverse capacità di spostamento.
In questo anno lionistico, Pierluigi Sassano, responsabile del settore Via Francigena, del Dipartimento Ambiente del Distretto 108 La, ha organizzato un evento che promuove innanzi tutto il valore del cammino comune, suggerendo di percorrere un tratto toscano della Via Francigena, quello che si sviluppa intorno a Cuna, nel Comune di Monteroni d’Arbia.
La partenza è prevista da Cuna con ritrovo in Piazza della Grancia, da lì percorreremo a piedi un tratto di strade bianche sterrate, lungo circa 10Km.
Il percorso è facile e il tempo previsto per la percorrenza è di circa 2 ore.
E’ un percorso affascinante e importante nelle Terre di Siena, nelle famose strade bianche , a contatto diretto con la storia dei luoghi, ancora viva e presente nelle molte antiche strutture che incontreremo lungo il cammino.
Potremo ammirare il complesso fortificato della Grancia, che alle sue origini era stato destinato a “spedale” per i pellegrini che percorrevano la via Francigena.
L’intento è duplice, da una parte sperimenteremo il piacere del camminare insieme, riscoprendo una dimensione del vivere lenta, a contatto con la natura, immersi nella bellezza dei paesaggi toscani.
Dall’altro avremo un impegno di natura sociale.
Con guanti e sacchi, che ci porteremo dietro, avremo l’impegno di raccogliere, durante il percorso, i rifiuti a bordo strada che potremo incontrare.
Questa piccola azione ci aiuterà a mantenere intatta la bellezza naturale dei luoghi, rendendo più fruibile e facile il percorso per tutti coloro, anche i più deboli, che si apprestano a percorrere questa importante via della fede.
Il percorso compie un anello, con un un dislivello di circa 100 m., che ci consentirà di tornare a Cuna nella Piazza della Grancia.
Pier Luigi ha previsto che, per chi lo desidera, sarà possibile durante il ritorno, fare una sosta ristoratrice alla Locanda Trompalocchio, dove troveremo vini, cibi toscani e musica.
Anche la Locanda Trompalocchio è ricavata in una fattoria fortificata medioevale risalente al 1200 circa.
L’evento organizzato vuole riaffermare la necessità che noi Lions, possiamo avere maggiore consapevolezza di quanto il territorio intorno a noi è testimone della nostra storia e della identità delle nostre comunità e, quindi, quale alto valore abbia il mantenimento costante di questa attenzione, cura e rispetto dei luoghi, perché possano continuare ad essere vissuti nel futuro conservando l’attuale bellezza.
La camminata è prevista per domenica 27 aprile 2025 con partenza alle ore 10,00 circa da Cuna.
Sarà resa disponibile per tutti una locandina dettagliata del percorso che faremo insieme.
